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SonArte - II ed. Musica, teatro, colore



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La rassegna di concerti SonArte, organizzata dall'Associazione Legamidarte riprende i suoi appuntamenti al Teatro del Borgo di via San Bartolo a Cintoia, 97. Alla location dei concerti della scorsa edizione del febbraio-luglio 2018, cioe' la Confraternita di Sant'Antonio Abate di Via Alfani 47 bis,  si affianca adesso una sede nuova e una nuova collaborazione, il Teatro del Borgo, dove si svolgeranno parte dei concerti, creando un ponte tra il centro storico e la zona di San Bartolo a Cintoia.La nuova stagione, diretta come la precedente da Marco Papeschi, inizia con un concerto molto accattivante, intitolato Profumo di Vienna - Da Mozart a Strauss. Gli altri concerti in programma al Teatro del Borgo spazieranno, come di consueto in SonArte, su vari generi musicali, dal classico al jazz, passando questa volta anche per la prosa. 

Programmazione

Sabato 24 novembre ore 18

Profumo di Vienna - Da Mozart a Strauss nella musica europea dell'Ottocento

Concerto lirico vocale strumentale con

Francesca Cappelletti, soprano

Massimo Dolfi, baritono

Alessandro Manetti, al pianoforte

Inaugura SonArte un concerto molto brillante dedicato a dei capolavori della lirica e dell'operetta che sempre emozionano e che non ci stancheremo mai di riascoltare

In un crescendo di musica sempre piu' trascinante e vivace saranno eseguite le arie piu' famose delle opere liriche di Sette e Ottocento, come Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Il Flauto magico e Cosi' fan tutte di Mozart, e da operette come Sangue viennese e Il pipistrello di Strauss. I brani saranno interpretati dal soprano Francesca Cappelletti e dal baritono Massimo Dolfi, accompagnati al pianoforte da Alessandro Manetti. Ogni brano sara' introdotto e illustrato dallo stesso Massimo Dolfi, che condurra' lo spettacolo.


Sabato 22 dicembre ore 18

Concerto di Natale

Orchestra del Campus nazionale dei Licei musicali

Direzione Marco Papeschi

Si riuniscono per l'occasione del Concerto di Natale i giovani e promettenti musicisti del Campus nazionale dei Licei musicali. Provengono da Milano, Cremona, Belluno, Massa, La Spezia, Prato, Firenze e Pisa. Si sono conosciuti e in molti casi re-incontrati questa estate a Treppio (Sambuca) sull'Appennino Pistoiese dove durante la terza edizione del Campus hanno costituito un'orchestra che in due settimane ha preparato, sotto la direzione di Marco Papeschi, un concerto che e' stato portato in tournee in varie localita' della zona, dando vita a una manifestazione Borghi in musica, che ha riscosso un grande successo.

Prima dell'appuntamento per il Campus invernale di gennaio 2019, il 22 dicembre riproporranno un brillante repertorio di musiche del grande repertorio cinematografico dagli '70 ai giorni nostri, arrangiate per l'occasione da Marco Bucci.


Sabato 2 febbraio ore 18

Un bagno caldo, tragedia in un atto di Saro Albisani

Nicola Michelassi  (Seneca), Gregorio Albisani (Nerone), Ilaria Favini (Elvia), Bernardo Isoldi (Pirro)

Sandra Bacci (violoncello): J.S.Bach, Preludio dalla Suite BWV 1007, Preludio e Sarabanda dalla Suite BWV 1011

'Fermati, Seneca! Voglio giocare con te'. Cosa propone l'imperatore al filosofo? Un gioco di ruoli in un notturno teatrale. Nerone e i suoi demoni. Gli aspetti inesorabilmente conflittuali del rapporto padre-figlio, indagato fra vero e verosimile. Fino alla soglia dove la colpa cede il passo alla pieta'. 

In questo ultimo lavoro di Sauro Albisani Nerone giganteggia, 'esplorato nelle sue torsioni interne che oggi riconosciamo come aberrazioni prenaziste, ma anche nei suoi tormenti umani che non mancano mai in un sommo criminale, soprattutto se rivisitato dalla letteratura e dal teatro. Ma non gli mancano neanche coloriture vagamente petroliniane, che ne fanno un grande e variegato personaggio da palcoscenico' (Roberto Herlitzka). Con Un bagno caldo, Albisani, pubblicamente riconosciuto da Orazio Costa come uno tra gli autori piu' significativi dell'odierna drammaturgia italiana, firma il suo ottavo copione. 


Sabato 23 marzo ore 18

Da Bach a Gerwshin

Marco Papeschi, violino

Marco Bucci, pianoforte

Johann Sebastian Bach non e' stato solo un pilastro della composizione formale, ma anche un grande innovatore. Bach ha osato senza sbagliare, ha perfezionato e complicato senza diventare enigmatico, ha fatto della chiesa la sala concerti piu' frequentata dei suoi tempi, dove la preghiera e la musica diventavano una cosa sola. Eppure e' riuscito a inserire nella musica messaggi matematici, criptici, codici che farebbero invidia al piu' sofisticato sistema di intelligence. Dopo tutto Francsco Rodriguez Barrientos scriveva 'Nessun teologo e' stato cosi' convincente come Bach'. George Gershwin e' riuscito a rinnovare e ampliare con la stessa luminosa intuizione il jazz, rendendolo sinfonico ed elevandolo a un rango classico che solo apparentemente sembra distante dalla sua natura popolare. Due personaggi che hanno vissuto la loro musica come un portale per raggiungere e condividere visioni inaccessibili rendendole chiare a tutti. 


Costo del biglietto: 6 euro



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